lunedì 2 novembre 2015

Quando l'artigianato incontra l'Hi-Tech

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta FilippoFranchi ed Eugenio Bini, promotori dell'autoproduzione sostenibile ed innovativa.
Filippo Franchi                                            Tavolino FIGARO                                            Eugenio Bini
L'artigianato è universalmente inteso come attività legata alla tradizione ed al territorio, spesso a conduzione familiare; questo vetusto stereotipo ha contributo nel tempo a svilire e circoscrivere l'immagine dell'abile demiurgo qual è l'artigiano. L'Artigiano 2.0 coniuga tradizione e nuove tecnologie, facendo si che locale e globale si incontrino, per raggiungere nuovi concetti e nuove frontiere.
 
Filippo Franchi ed Eugenio Bini, sono due giovani progettisti perugini; rispettivamente 26 e 25 anni, l'uno Designer e l'altro Ingegnere. Entrambi appassionati di arte e di design, hanno consolidato negli anni la ricerca nel campo della progettazione e dei materiali; lo scorso anno, con il tavolino “Figaro” inizia la loro collaborazione nell'ambito del design autoprodotto.
 
Con questo mobile da salotto, Franchi e Bini, conciliano una produzione artigianale con materiali e processi produttivi eco sostenibili. Figaro è infatti realizzato interamente con legno di riciclo, finemente assemblato e successivamente impiallacciato con essenze naturali nobili, per avere un tavolino ecologico e sempre alla moda.
Tavolino Figaro - Design: Filippo Franchi & Eugenio Bini
Nel processo creativo non sono state trascurate le implicazioni sociali a cui dovrebbe rispondere un moderno tavolino da salotto nel 2015, è qui che entra in gioco l'anima Hi-Tech e multifunzionale di Figaro. Il design pulito e minimalista nasconde infatti una cassa armonica dotata di speaker bluetooth e due prese elettriche per poter ricaricare in ogni momento gli inseparabili smartphone e dispositivi digitali.
 
Basterà connettere wireless un qualsiasi dispositivo bluetooth, per sentire diffondersi limpidamente nella stanza, la vostra musica preferita da questo piccolo e pregevole pezzo d'arredo.
 
Ma non è tutto, i due designer hanno voluto estendere il concetto di Figaro, oltre il tavolo, isolandone il cuore tecnologico per renderlo applicabile su richiesta, a vecchi mobili di casa.
 
Giovanni Tomasini

FONTE: dentroCASA - n.191 Ottobre 2015 - PRINCIPEMEDIA Editore