lunedì 1 febbraio 2016

Vibrazioni di colore e juta

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta "Punto" di Massimiliana Brianza.

Massimiliana Brianza è una giovane designer che affonda le proprie radici nell'arte e nei materiali della tradizione. Diplomata all'Istituto d'Arte, si forma in scultura lignea all'accademia, specializzandosi presso un laboratorio in Alto Adige; varie esperienze nelle grandi capitali, Roma e Londra dove collabora con studi di progettazione e gallerie.
La designer Massimiliana Brianza
Massimiliana Brianza
“Punto” è uno dei progetti scaturiti da questo enorme bagaglio esperienziale; oggetto nato dalla ricerca e dalla lavorazione dinamica della materia e del colore.
Si tratta di tele circolari, rigide ma al contempo leggere, realizzabili in qualsiasi dimensione e cromia, utilizzabili sia singolarmente che in una successione ritmica di colori.
Punto - Design by Massimiliana Brianza
Punto - Design by Massimiliana Brianza - Foto di Matteo Greco
“Ero alla ricerca di un materiale grezzo, che anche dopo essere stato trattato mantenesse la sua identità e la sua natura.” dopo svariate sperimentazioni, Massimiliana lo trova nella juta. Questo tessuto assorbe il colore in maniera singolare, pur essendo grezzo e arido, mantiene le tinte vive e brillanti; l'effetto colore-trama è unico.
L'occhio esperto della designer segue ogni fase della realizzazione, dalla scelta dei teli, ai numerosi passaggi che portano al prodotto finito: ammorbidimento del tessuto, plissettatura, irrigidimento e per finire, bagni di colore (ce ne vogliono ben quattro). Il tutto eseguito a mano, impiegando materiali naturali, atossici e privi di solventi.
Il risultato? Manufatti unici “vibrazioni di colore e juta”, coloratissimi “carapaci” il cui diametro, va da poche decine di centimetri, fino a coprire pareti intere. Vi sfido a trovare un'applicazione della juta, tanto originale e moderna, così come la propone Massimiliana nei suoi “Punti”.


Punto di Massimiliana Brianza
Punto - Design by Massimiliana Brianza

Il colore, profondo e concentrato, prigioniero della robusta trama, unito all'irregolare equilibrio delle pieghe, cattura gli sguardi e richiama alla mente le forme della sabbia, rastremata dal mare, le increspature dell'acqua, cortecce di alberi centenari, ninfee tropicali e scudi tribali

Giovanni Tomasini
 
FONTE: dentroCASA - n.194 Gennaio 2016 - PRINCIPEMEDIA Editore

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