martedì 10 ottobre 2017

A simple solution to the crisis: Proteus!

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta “Proteus” della designer Elena Salmistraro.

Elena Salmistraro è una giovane designer ed artista, che non ha bisogno di presentazioni, se dovessi trovare una metafora per descriverla, potrei definirla come “Una perla rara” così come...un “Carrarmato di creatività”, che travolge e spiazza, con il suo stile unico.
La designer Elena Salmistraro ed alcuni dettagli di "Proteus"
Nel 2017 viene nominata Ambasciatore del Design Italiano, in occasione della giornata mondiale “Italian Design Day”, sempre quest'anno, è insignita del premio “Best Emerging Designer” per il Salone del Mobile Milano Award. Lavora per marchi che farebbero l'invidia di ogni designer, come Alessi, Bosa, Seletti, DeCastelli, Bitossi Home e Yoox solo per citarne alcuni.
In queste poche righe non tratteremo ovviamente degli ultimi progetti griffati, ma bensì di una delle autoproduzioni, con le quali Elena fra il 2011 ed il 2012 approda nel mondo del design. Oggetti che le sono valsi la fama internazionale e l'attenzione delle grandi aziende; estremamente interessanti e a mio dire talvolta sottovalutati.
Il salvadanaio Proteus - Design by Elena Salmistraro
Parliamo di Proteus, un salvadanaio in ceramica pensato per difendere i nostri risparmi dal “mostro” della crisi economica, creazione carica di significato ed al contempo sobria e delicata. Il salvadanaro di Elena è privo di fori per lo svuotamento, proprio come i suoi meravigliosi “antenati” in terracotta, deve essere perciò rotto, per poter riottenere il tanto bramato tesoro.
“Ho cercato di giocare soprattutto sull’aspetto formale”, racconta la designer, “rendendolo il più piacevole possibile, capace di non invogliare l’utente alla rottura, dunque, in un certo senso, stimolare il risparmio.”.
Il nome deriva dai Protei, piccoli animali che vivono nelle grotte acquatiche, di cui il salvadanaio ricorda vagamente la forma; per scoraggiare eventuali malintenzionati Proteus è inoltre fornito di “temibili” aculei, proprio come nei gambi delle rose.
Il salvadanaio Proteus è dotato di un martello, anch'esso in ceramica
La forte carica narrativa impressa nell'oggetto ha spinto Elena a dotarlo di un apposito martello anch'esso in ceramica; simbolo del fragile e del bello, pone il fruitore di fronte ad un bivio: distruggere tutto per appropriarsi del bottino o continuare a risparmiare all'infinito?

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