giovedì 1 marzo 2018

“Equilibrio” una moderna lanterna domestica

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta il progetto del designer Riccardo Grancini.

Una sfera di luce sospesa al centro di una struttura metallica, così potremmo definire la lampada “Equilibrio” progettata da Riccardo Grancini.
Il designer Riccardo Grancini e la sua lampada "Equilibrio"

Proprio il concetto di sospensione e bilanciamento, sono alla base di questo oggetto; il giovane creativo, rivela infatti di essere stato fortemente ispirato, nella progettazione, dalle sculture cinetiche, dell'artista statunitense Alexander Calder. Tutto nasce dalla volontà di poter rendere minima la fonte luminosa e farla “galleggiare” nell’aria, giocando per contrapposizione con il materiale che dovrà sostenerla.
La forma è pulita, minimale, rigorosa ed allo stesso tempo pratica e funzionale. La struttura d'acciaio, forma una maglia strutturale, che abbraccia la sfera in polietilene opalino; oltre che garantirne l'equilibrio formale, assolve da maniglia, per il pratico spostamento e ricollocazione del corpo illuminante.
La lampada "Equilibrio" design by Riccardo Grancini

La lampada Equilibrio è disponibile in diverse versioni ed in tre diverse misure, lo stile sintetico, unito alla sua elementare facilità di utilizzo, lo rende un oggetto adatto sia in un contesto indoor che outdoor. Una creazione “polivalente”, che ben si presta quindi ad illuminare un angolo del nostro salotto, così come a creare una morbida luce d'atmosfera in una veranda o in un giardino; pienamente apprezzabile anche come luce da comodino oppure su una scrivania.
La cornice metallica, è realizzabile, su richiesta, di qualsivoglia colore, per abbinarsi alla perfezione con le cromie degli interni ed i gusti personali della clientela.
Questa attenzione, fortemente analitica, che Grancini ha profuso nell'oggetto, è senz'altro da far risalire al suo percorso formativo e professionale: laureato in Scienze dell'Architettura e specializzato in Product Design. Riccardo si affaccia infatti al mondo della progettazione di prodotti, attratto dalla sua semplicità e...complessità, facce di una stessa medaglia che si orienta verso un lavoro molto razionale, volto alla reinterpretazione del mondo che ci circonda.

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