mercoledì 1 agosto 2018

Piccole architetture luminose

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta le lampade artigianali di Isabella Garbagnati

I progetti di Isabella Garbagnati, nascono da una ricerca di materiali, che attraversano il linguaggio dello stile e dalla scuola di pensiero del design degli anni 1920-1950. Traducendo le sensazioni dell’epoca, nascono così piccole architetture luminose, oggetti il cui bagliore senza tempo dona vita a materiali altrimenti inerti. L’attenzione al dettaglio, costituisce la soluzione tecnica ed estetica che diventa particolare del carattere personale di ogni oggetto.
Una delle lampade della designer Isabella Garbgnati

“Il senso è guardare con occhi nuovi”, ci ricorda Isabella, che rigirandosi fra le mani pietre e pezzi di lamiera, è già alla ricerca di paesaggi nelle cose, per generare micro-mondi da abitare. A luce accesa questi accostamenti materici accendono un’emozione riflessiva che cattura il recondito presente in ogni uno di noi. Gli occhi scrutano le superfici e le aperture, vogliono entrare e passeggiare all’interno di questi corpi luminosi; oggetti in equilibrio tra arte design e artigianato.
Coppia di lampade - design Isabella Garbagnati
Cugina diretta di Gio Ponti, con nonno architetto, Isabella respira fin da bambina il senso della costruzione e della matericità; si forma in scuole di musica e arte, concretizzando poi il suo percorso in architettura al Politecnico di Milano; allieva del maestro e professore Decio Guardigli.
Coppia di lampade - design Isabella Garbagnati

Negli ultimi 10 anni vive a Parigi, lavorando in grandi studi francesi; le sue lampade nascono nel “VI Arrondissement”, il famoso quartiere parigino, che ha fatto la storia del design. “Sono architetto e passeggiando per le vie delle gallerie mi sono permeata di quella cultura dove tutto sembrava possibile e raggiungibile, dove la razionalità si fondeva con il sogno, dove i materiali esploravano le emozioni di chi li osservava.”
La designer Isabella Garbagnati
La giovane progettista ha quindi deciso di utilizzare per i suoi oggetti, materiali antichi e nobili, come alabastro, ottone, ferro e rame; accostati ad altri più contemporanei, come vetro epossidico e resina. Ogni lampada è un pezzo unico autoprodotto, curato nei minimi dettagli e realizzato personalmente dalla designer, che seleziona i materiali, progetta, ingegnerizza, salda e assembla tutti i componenti.
www.isabellagarbagnati.com

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