lunedì 1 ottobre 2018

Shardana: quando il legno si ricama

Giovanni Tomasini, designer e direttore creativo di Studio7B, presenta l'ultimo progetto del designer Marino Secco.

Marino Secco nasce a Ozieri in Sardegna, la più popolosa cittadina dell’entroterra lugodorese; antico centro di potere e cultura, stabilendosi poi ad Olbia. La Sardegna è un territorio che esercita un’attrazione irresistibile per tutti coloro che hanno il privilegio di conoscerla, sfoggiando un incanto che ammalia.
Marino Secco

Marino si trasferisce a Firenze dove si laurea in design alla LABA, senza però dimenticare la sua terra d’origine, dedicandole la collezione di mobili “Shardana”, con la quale il legno massello si sposa a delicati ricami.
Com’è nata l’idea ce lo racconta il designer stesso: “Un paio d’anni fa, durante l’università, ho partecipato ad un progetto e avevo ancora degli scarti di legno in laboratorio. Per noia un giorno provai a ricamarlo, rischiai di rovinare la ricamatrice, distrussi il legno e lasciai perdere”.
Un dettaglio del mobile Shardana, con in evidenza il prezioso ricamo

Questo fallimento, altro non è se non la scintilla, che attizza la creatività di Marino e lo spinge a perseverare: si appassiona alla storia dei tessuti sardi, degli arazzi, dei tappeti; ricerca e studia come venivano realizzati, con la precisa volontà di utilizzare questi manufatti in un progetto di design rivoluzionario.
Shardana - Design by Marino Secco

Con Shardana, dona nuova forma a questa cultura creando qualcosa di unico, la fusione di due mondi apparentemente distanti, con soluzioni caratterizzate da una particolare singolarità. Il concept mira alla reintepretazione della tradizionale cassapanca sarda; concetto che evolve in un elegante mobile bar, in un armadio e in una credenza. Le maniglie sono pulite e minimali, come estroflessioni nel legno di noce; gli elementi grafici che emergono dalla superficie, attraversando le nervature dell’essenza, non sono stampe né intarsi, ma bensì veri e propri ricami fatti a mano. Disegni sgargianti e personalizzabili, come moderni tatuaggi, vanno ad ornare arredi, che già di per sé risultano eccellenze di design e artigianato.
Shardana nella configurazione di "Mobile bar"

Anche il nome è un omaggio alla nobile isola, gli Shardana erano infatti gli antichi e misteriosi guerrieri sardi, leader dell’ancestrale coalizione dei “popoli del mare”.

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